42/2010 – Più realisti del re

Non c'è pace per il fotografo e regista statunitense Larry Clark.
Il Centro Paul Klee di Berma ha deciso di ritirare due suoi scatti, nell'ambito di una rassegna che verte sui sette peccati capitali, per impedire che la mostra sia «messa in secondo piano dalle polemiche». «Abbiamo ritirato le foto perché, dopo la vicenda parigina, sappiamo che hanno la capacità di focalizzare tutta l'attenzione, mentre la mostra è dedicata ai peccati capitali, e non al fotografo statunitense», ha detto il direttore del centro, Juri Steiner.
Oltre alle foto di Larry Clark, i responsabili elvetici si sono dimostrati super solerti nella censura: hanno deciso di ritirare dalla mostra anche un acquerello del tedesco della Nuova oggettività tedesca, George Grosz, giudicato troppo «crudo».
L'esposizione di Clark a Parigi è stata invece vietata ai minori di 18 anni a causa delle immagini scattate dall'artista, oggi 67enne, che mettono in scena adolescenti, sesso, droga e violenza. Il timore del comune di Parigi, ovvero l'autorità di tutela del museo, è che alcune associazioni di difensori dell'ordine morale sporgano denuncia per «pedofilia». Per evitare questo rischio, uno stuolo di avvocati avrebbe infatti suggerito il divieto ai minori della mostra che ripercorre tutta la carriera di Larry Clark, e dove l'artista ha cercato una verità nuda, anche cruda, della realtà della vita di adolescenti alla deriva.
L'autore ha definito «ridicola» la decisione di proibire l'accesso ai minori. «C'è un attacco contro la gioventù, contro gli adolescenti, queste foto sono per loro» afferma e suggerisce che, «probabilmente, sarebbe stato meglio proibirla ai maggiori di 18 anni».
VISIONS DE LA SEMAINE
Sur grand écran
:-) Potiche di François Ozon
Sur petit écran
:-)) Stereo di David Cronenberg
:-)) Crimes of the Future di David Cronenberg
:-)) Shivers di David Cronenberg
:-)) Rabid di David Cronenberg